sabato 27 agosto 2011

" La vita facile " regia di Lucio Pellegrini

" Luca è un medico italiano che lavora in Kenia, solo, fatta eccezione per un'infermiera e qualche aiutante, in un piccolo ospedale umanitario. Mario è uno stimato chirurgo di una clinica privata romana, che lo raggiunge con la scusa di volerlo rivedere dopo anni di distanza, ma in realtà mira ad allontanarsi opportunisticamente e brevemente dal luogo di lavoro. Quando, malgrado le diverse scelte di vita, Mario e Luca ritrovano le ragioni dell'amicizia che li aveva tanto legati in passato, si presenta in Africa anche Ginevra, la donna che entrambi hanno amato e che ha sposato Mario. Gli equilibri faticosamente raggiunti saltano e la vita si ripresta a svolte e imprevisti. "

Inizio con questo perchè è l'ultimo film visto al cinema. All'aperto tra l'altro. Permettetemi di dire che seggiolina di plastica mezza rotta, stelle, noccioline e schermo sono il massimo!
Comunque. Un film italiano interessante. Una volta ogni tanto capita. Non siamo di fronte a un capolavoro, questo non c'è bisogno nemmeno di precisarlo troppo. Ma racconta qualcosa e qualcosa di diverso. Tralasciando la parte dell'intreccio sentimentale che non è niente di speciale,  il tema è originale e reale e presentato in modo sincero. Una realtà troppo lontana dalla nostra per essere capita davvero. Una "mancanza" di così tanto eppure una tale "pienezza". Un film che non è una commedia, non è un comico, non è un documentario, non è niente malgrado sia un pò tutto. Divertente, frizzante e ben recitato. Favino e Accorsi bravissimi, la Puccini "ohiohi". Ma a me la Puccini non è mai piaciuta un gran chè.
Un finale diverso anche se decisamente troppo "rapido" per i miei gusti. 

In ogni caso, ha un certo "non so chè" che mi piace.

Mymovies gli assegna due stelline e mezzo.
Io altre tre.

"LA VITA FACILE" : *** CONSIGLIATO.

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