sabato 26 novembre 2011

" Juno " regia di Jason Reitman



" Sfrontato e sbruffone, sfacciatamente divertente e unico come la sua protagonista, Juno vince la seconda Festa del cinema di Roma e conquista letteralmente il cuore del pubblico. "

" Quella delle gravidanze non volute è una delle nuove tendenze hollywoodiane. Dopo Waitress e Molto incinta, un'altra pellicola dal titolo Juno affronta la difficile tematica con un tono assolutamente leggero.
Il regista è Jason Reitman che ha debuttato dietro la macchina da presa con il film campione d'incassi, Thank you for smoking. Un'adolescente, sicura di sé e dalla lingua affilata, riesce ad avere il controllo della situazione una volta che scopre di essere rimasta incinta di un suo coetaneo. Tutte le questioni trattate (l'amore, il matrimonio, la libertà) sono sollevate e mai giudicate. Sospesa tra le ingenuità dell'adolescenza e le responsabilità dell'essere adulti, la ragazza è interpretata da una bravissima Ellen Page la cui versatilità espressiva ha qualcosa di unico. La sceneggiatura si caratterizza per un linguaggio molto vicino a quello che usano i ragazzi di oggi. Anche le situazioni narrate riescono ad avere una tale verosimiglianza da escludere qualsiasi traccia di finzione.
Tutto il merito va a una blogger di nome Diablo Cody che è stata scoperta da uno dei produttori mentre navigava su Internet. Colpito dal suo stile umoristico, Novick ha deciso di chiamare la scrittrice per proporle la stesura dello scritto che, per tutta la durata del film, si distingue per la sua natura ultra contemporanea e spiccatamente femminile. Assolutamente originale la rappresentazione dei non protagonisti. Alla notizia della dolce attesa, i genitori di Juno sfidano le convenzioni e gli stereotipi cinematografici assumendo un atteggiamento ironico e compito. Allo stesso modo, la coppia, a cui la teenager vorrebbe affidare il bambino, rivela di possedere molte più crepe di quelle che il loro status alto borghese implicherebbe.
La pellicola trova il proprio equilibrio grazie anche a una serie di elementi di contorno. Il look di Juno, le candide musiche di sottofondo e le ambientazioni cariche di colori e di vita contribuiscono a raggiungere una buona coerenza. "

E' passato un pò di tempo da quando sono andata al cinema per "Juno" ma le sensazioni di freschezza e "disincantata leggerezza" restano. E' attualità ed è affrontata, nella sua immaturità, con estrema maturità.

" La maturità di Juno illumina con schiettezza la forza e il coraggio di prendere decisioni e di assumersi la responsabilità della propria vita, senza l'ombra di una morale o il sentore di una predica. Il messaggio sguscia dal sottotesto senza cadere nella retorica, la franchezza di un impudente cinismo sviscera un realismo che non può non conquistare. "

MyMovies : ***
Chiara: *** e qualcosina

" JUNO " : *** CONSIGLIATO.



" Vi darei questa cosetta anche subito, ma adesso sembrerebbe un gamberetto e forse è il caso che la faccia diventare più carina. "

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