martedì 20 settembre 2011

" The terminal " regia di Steven Spielberg

" Viktor Navorski giunge all'aeroporto J.F. Kennedy di New York dalla Krakozhia, un piccolo stato sorto dalla frantumazione dell'Urss. Nel momento in cui giunge al desk dei visti viene però bloccato. In Patria c'è stato un colpo di stato. Il nuovo regime non viene riconosciuto dagli Stati Uniti e quindi lui non può entrare in America. Benché il responsabile dell'aeroporto, in attesa di un'ispezione per passaggio di grado, a un certo punto lo spinga ad infrangere la legge, Viktor non esce dal terminal che diventa la sua casa in attesa di poter realizzare il sogno per cui è giunto negli States. "

Tom Hanks vale sempre la pena. Non ricordo un film con Tom Hanks che si sia rivelato una perdita di tempo. Un attore di uno spessore unico e di una sensibilità artistica introvabile. Espressione che si tramuta in continua emozione. Tom riesce a suonare tutte le corde. E il risultato è un arcobaleno di suoni tanto diversi che colpiscono lo spettatore con forza. 
I "suoi" film quasi mai sanno di banale o di già visto. O anche quando la trama potrebbe esserlo, la bellezza che ci mette Tom fa concentrare su altro. Valorizza tutto. Ogni storia. Dà valore ad ogni personaggio. Uno dei pochi in grado di reggere un film intero praticamente in solitaria, uno dei pochi di cui ti ritrovi a pensare quanto sia meraviglioso vederlo in scena solo, alle prese con se stesso, piuttosto che con altri. A proposito di questo consiglio vivamente di guardare "Cast Away".
Comunque, eccoci a "The terminal". Il primo motivo che spinga a guardarlo già ve l'ho detto ed è firmato Hanks. Il secondo è palese fin dal titolo del post : Spielberg !!

Mymovies : ***
Chiara: ***/*

" THE TERMINAL " : ***/* MOLTO CONSIGLIATO.


" Lei abita in zona? "
" Si! Uscita 66 "


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