giovedì 22 novembre 2012

" Prova a prendermi " regia di Steven Spielberg

" Frank W. Abagnale Jr. è il tipico ragazzo americano di buona famiglia degli anni '60. L'improvviso dissesto finanziario del padre e il divorzio dei genitori lo costringono ad andarsene di casa. Ma come sbarcare il lunario? Ad esempio ottenendo una divisa da pilota Pan Am, falsificando assegni della compagnia aerea e comprandosi una macchina marcatrice per alterare i numeri degli stessi. In poco tempo Frank, che cambia identità più velocemente dei propri abiti, diventa una delle priorità dell'Fbi ed in particolare dell'agente Hanratty, esperto in frodi bancarie e, come il suo antagonista, solo al mondo. Tra i due finirà per crearsi un insolito rapporto filiale. "

" Cast superlativo, regia impeccabile memore tanto della commedia di costume quanto della suspence hitchcockiana, un tono leggero mantenuto per due ore. "



Tratto da una storia vera, "Catch me if you can" è una GODURIA. Cast assolutamente da capogiro che porta le firme di una triade immensa, Di Caprio-Hanks-Walken.
Mymovies: ***/*
Chiara: ****

" PROVA A PRENDERMI " : **** MOLTO CONSIGLIATO.

Ecco a voi il trailer migliore (rigorosamente in inglese) :


" Sai perché gli Yankees vincono sempre?
 Perché gli avversari non riescono a staccare gli occhi dalle righine delle loro divise. "

sabato 17 novembre 2012

" Buon compleanno, Mr. Grape " regia di Lasse Hallström


 
" Dal romanzo di Peter Hedges che l'ha sceneggiato. A Endora (Iowa, 1091 abitanti) non succede mai niente, ma c'è gente interessante come i Grape: dopo il suicidio del padre, il primogenito Gilbert, commesso in un emporio, mantiene la madre (che pesa 250 kg e da 7 anni non esce di casa), due sorelle e un fratellino, ritardato mentale. Curioso film sulla voglia di tenerezza e l'importanza della famiglia, che riscatta il tasso di saccarosio per delicatezza del tocco, cura dei particolari, colori del paesaggio (fotografia di Sven Nikvist). Hallström dimostra che sa come e che cosa guardare. "
 
Parlando di cinema e di grandi film con un amico durante uno degli ennesimi viaggi in macchina verso la bella Firenze, è tornata in mente questa splendida pellicola del '93. Un film che ho visto una sola volta tanto tempo fa ma che, arrivando dritto dritto, è rimasto dentro con dolcezza, simpatia e intensità. Una storia di relazione, dinamiche delicate, equilibri difficili da trovare, forza, diversità, sensibilità... un faticoso bello spaccato. Un film speciale ecco. Questo quello che mi ripropone la memoria, per quanto probabilmente in modo sbiadito e alterato dal tempo. Di qui, l'immediata voglia di riscoprirlo oggi, dopo anni. Sto pensando di finire questa piccola recensione, uscire di casa e andare a noleggiare il dvd. Spero troviate lo stimolo per farlo anche voi. Ne vale la pena perchè "qualcosina" lo lascia davvero. Se dovesse servire ancora una piccola spinta per convincere i più scettici.. un Leonardo di Caprio giovanissimo, esageratamente e precocemente bravo e un Johnny Depp "nuovo", in una chiave diversa da quella a cui il cinema più recente ci ha abituati, un essere umano "normale", vicino alle persone e alle loro vite semplici tanto quanto complicate.  
 
My movies: ***/*
Chiara: ****
 
" BUON COMPLEANNO, MR. GRAPE " : **** DECISAMENTE CONSIGLIATO
 
Buona serata e... "buon compleanno" !!
 
 
.. per questa volta,  a voi l'autonomia della citazione..
 

lunedì 16 luglio 2012

" Frankenstein Junior " regia di Mel Brooks

" Frederick (Gene Wilder), nipote del dottor Frankenstein, è piuttosto pessimista sulla propria ascendenza, ma eredita il castello avito e vi si reca, trovando il gobbo assistente Ygor (Marty Feldman) e la voglia di ripetere gli esperimenti del nonno. Il risultato è la nascita di una nuova creatura (Peter Boyle). Girato in un perfetto bianco e nero stile anni ’30, è una riuscitissima parodia degli horror frankeinsteiniani della Universal. Mel Brooks ha capito che, per ottenere il massimo risultato, doveva cercare di ricreare le situazioni classiche nel modo più fedele possibile, per agire dall’interno con il suo devastante umorismo. Si spiegano così il bianco e nero, le inquadrature quasi espressioniste, l’atmosfera fumosa e mefitica. Gli espliciti riferimenti a famose sequenze del passato non si contano, dalle partite a freccette a tutto il personaggio di Lionel Atwill de Il figlio di Frankenstein, alla bambina innocente di Frankenstein. Il cast è perfetto e in stato di grazia: in particolare evidenza Marty Feldman, che trova il ruolo della sua vita, e Gene Wilder, abilissimo nel perfezionare la tattica comica dello slowburn. "

Un capolavoro. L' ho visto per la prima volta che ero già grandina e forse anche per questo ha avuto tanto impatto. E' esilarante. Una comicità "sottile" e intelligente che valorizza personaggi magistralmente caratterizzati. Il binomio Gene-Marty è supremo.
Chi non ha visto Frankenstein Junior almeno una volta?? A pensarci sembra un pò inutile consigliare un film tanto famoso e apprezzato. Ma mi auguro comunque che questa dritta possa arrivare alla piccola (spero!!) fetta di persone che non lo ha mai sentito nominare o che, pur avendone incrociato il titolo, non ha trovato l'imput per guardarlo. E' una pellicola che dà soddisfazione, arrivi alla fine e torneresti ai titoli di apertura per ripartire da capo e cogliere sempre qualche dettaglio in più. E tipicamente ti ritrovi fin da subito a sapere le battute forti a memoria e a citarle automaticamente nelle occasioni più bizzarre!!
Poco tempo fa è stato ridato al cinema. Solo un paio di date purtroppo. Non sono riuscita ad andare ma dai racconti di chi non se l'è perso... tanta invidia!! Un super classico in bianco e nero, d'altri tempi ma estremamente attuale.. su uno schermo gigante è una meraviglia davvero!


Mymovies: ***/*
Chiara: ****

" FRANKENSTEIN JUNIOR " : **** ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATO.

Per chi già l'avesse visto e avesse voglia di rifarsi due risate condensate.. sotto, alcuni degli spezzoni più belli del film!!



" Sono un chirurgo di fama mondiale, posso fare qualcosa per quella gobba? "
" Quale gobba? "

martedì 26 giugno 2012

" big " regia di Penny Marshall

" Umiliato, il 13enne Josh esprime il desiderio di diventare grande e il mago di una macchinetta di un luna park lo esaudisce. Si ritrova nel difficile mondo dei grandi con un corpo da 30enne e la testa di un 13enne. "

Questo è il classico periodo del -fatemi vedere solo e soltanto film d'"altri tempi"- . Così frugo nell'armadio di casa pieno di polvere e VHS oppure perlustro in compagnia le scaffalate stracolme di dvd del videonoleggio di fiducia. Ogni tanto spunta fuori qualche "pellicola del cuore", altre volte qualcuno mi sbandiera davanti al naso un'alternativa curiosa e mai considerata. Ed è così che mi ritrovo davanti un Tom Hanks giovanissimo ma già strepitoso e una storia semplice di poco conto ma divertente e "affettuosa". Mi piace perdermi nei sorrisi spontanei.
Lo consiglio a chi ha voglia di passare un paio d'ore a braccetto con quel qualcosa che prima c'era e adesso non si vede più, con un cinema senza dubbio passato di moda e quel colore un pò sfumato che a me personalmente riempie tanto gli occhi.

Mymovies: **/*
Chiara: *** 

" big " : *** CONSIGLIATO.

Trailer a voi ( spero mastichiate l'inglese.. l'Italia non offre niente!! )


" Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano "
Antoine De Saint-Exupéry


martedì 5 giugno 2012

" Little Miss Sunshine " regia di Jonathan Dayton e Valerie FAris

" Delicato, semplice, ironico: un piccolo fiore "



" Sheryl, moglie e madre per vocazione, alle prese con il secondo matrimonio, fatica a reggere le fila di un nucleo familiare assemblato a suon di copia-incolla: Richard, marito/padre alla ricerca ossessiva di un improbabile successo editoriale, Dwayne e Olive, rispettivamente adolescente ribelle e mini-reginetta di bellezza di provincia, il nonno, cacciato dalla casa di cura perché cocainomane, e, ultimo in ordine di arrivo, lo zio Frank, fratello di Sheryl reduce da un tentato suicidio. Una sgangherata famiglia, quella degli Hoover, che si ritroverà in viaggio su un cadente pulmino verso il concorso di bellezza per bambine più famoso della California, Little Miss Sunshine, per cui la piccola Olive è stata selezionata.
Il viaggio, a dir poco movimentato, ridefinirà i rapporti, e darà occasione a ciascuno, in modo inatteso e imprevedibile, di riconciliarsi con se stesso prima che con gli altri. Due registi esordienti, un cast di tutto rispetto, una sceneggiatura brillante sostenuta da un concept temerario. Ci troviamo dinnanzi a qualcosa di raro: un'opera fresca, capace di intrattenere e al contempo canalizzare emozioni in modo naturale. "

DELIZIOSO!!!!

CONSIGLIATO CONSIGLIATO CONSIGLIATO
****


" Vorrei dedicare questo numero a mio nonno, che mi ha insegnato tutte le mosse. "
" Oh, sentite come è dolce! È qui? Dov'è tuo nonno adesso? "
" Nel bagagliaio della macchina. "


domenica 13 maggio 2012

" The Wedding date " regia di Clare Kilner

" Un altro matrimonio. Un'altra commedia. Ogni tanto al Cinema esce un nuovo film incentrato sulle rocambolesche vicende sentimentali nate, vissute, e dissipatasi alla vigilia di una cerimonia nuziale. Un genere che si è imposto grazie anche ad attori come Hugh Grant e Julia Roberts, spesso protagonisti di quelle complicate, ma divertenti, vicissitudini amorose. Ora un nuovo film si aggiunge alla lunga lista di titoli per così dire "matrimoniali". Tratto dal romanzo Asking For Trouble di Elizabeth Young, The Wedding Date tenta di far presa proprio su una formula già collaudata dai suoi predecessori: soggetto divertente e attori simpatici.
The Wedding Date è un film romantico e colmo di buoni sentimenti il cui soggetto ruota attorno a Kat Ellis, giovane single che, invitata al matrimonio della sorella, per far ingelosire il suo ex fidanzato, affitta un accompagnatore perfetto... troppo perfetto. Gli esiti sono facilmente intuibili: la simpatica Kat rimarrà davvero attratta dal suo accompagnatore e la situazione tenderà a complicarsi. La regia del film viene affidata a Clare Kilner, già avvezza a dirigere commedie sentimentali, la cui esperienza si fa notare soprattutto nel ritmo: davvero lucido e vivace. Anche le recitazioni sono piacevoli, con una Debra Messing, unanimemente apprezzata nella sit comedy Will e Grace, che sembra davvero nata per interpretare la parte della giovane single romantica. Purtroppo però già nel soggetto si rintraccia il vero limite della pellicola: se infatti risulta godibile, ben girata e con attori in parte, questa viene minata da una sceneggiatura davvero troppo esile e da uno sviluppo narrativo fin troppo prevedibile. In particolar modo, e questo è proprio ciò che non fa apprezzare totalmente il film, la storia d'amore tra i due protagonisti non convince, risolvendosi e sviluppandosi complessivamente in modo fin troppo sbrigativo.
Concludendo: The Wedding Date riesce nell'intento finale di divertire un pubblico senza pretese, e forse a molti questo potrà bastare, ma sicuramente non verrà ricordato per la sua originalità. "

Ok. Con la massima sincerità.. questo è il tipico "filmetto" romantico, brillante, simpatico ma niente di più. Non è un film da tappeto rosso, da ottime recensioni, da stelline.. niente di simile, sarebbe una perdita di tempo anche solo pensare di poterlo analizzare con criteri importanti. Ma sapete cosa? Adoro i filmetti.. quando fatti decentemente. Sono la classica patita degli abbinamenti Roberts-Grant, Roberts-Gere, Zellweger-Firth. Per intendersi, la tipica donna che sa a memoria "Notting Hill", "Il matrimonio del mio migliore amico", "Mai stata baciata", "Se scappi ti sposo", "Bridjet Jones" etc etc etc. Li rispolvero quando sono triste, quando sono annoiata, quando sono entusiasta, quando voglio rilassarmi. Li metto in sottofondo quando cucino, quando sistemo camera, quando mi metto lo smalto, prima di addormentarmi, quando mi asciugo i capelli ( volume zero ma tanto.. ehm.. le battute le so!! ). Sono freschi, frizzanti, frivoli. Leggeri. E cosa c'è di meglio a volte se non... leggerezza a palate???
Lo consiglio in primis al pubblico femminile anche se devo dire che agli uomini di casa mia non è dispiaciuto. Fanno tanto gli spavaldi ma le commedie carine riescono davvero ad apprezzarle.
Colonna sonora.. "Breathless" dei The Corrs è adorabile!!!

Mymovies: giustamente **/*
Chiara: ***

" THE WEDDING DATE " : *** CONSIGLIATO.

Dimenticavo di fare un apprezzamento su tutti ad uno degli attori che in assoluto sulla piazza trovo più affascinante.. Dermot Mulroney e la sua invitante cicatrice sono divini!

Trailer a voi :


" Guarda le persone negli occhi e nessuno si accorgerà di ciò che indossi "

martedì 17 aprile 2012

" Precious " regia di Lee Daniels

" Precious Jones ha diciassette anni, un corpo obeso e un figlio nel ventre (il secondo ed entrambi sono frutto di incesto). A scuola viene derisa dai compagni anche perchè non ha ancora imparato a leggere e scrivere. A casa la madre non solo non la difende dalle violenze paterne ma la accusa di averglielo rubato oltre a cercare di ostacolare in ogni modo i suoi tentativi di riscatto dall'ignoranza. Precious però, solo apparentemente ottusa, tiene duro. Accetta l'offerta di iscriversi a una scuola con un programma speciale dove finalmente comincia ad apprendere come leggere e scrivere e, soprattutto, decide di tenere il bambino. La strada verso l'autodeterminazione non è però facile.
Una vera sorpresa positiva questa opera seconda di Lee Daniels. Ispirato a un romanzo di Sapphire il film non ha nulla di letterario e non a caso, prima di essere presentato a Cannes nella sezione Un Certain Regard, ha vinto al Sundance il Premio del Pubblico e il Gran Premio della Giuria. Entrambi meritati perchè questa storia di ordinaria violenza domestica e sociale è narrata con uno stile decisamente originale e si avvale di una protagonista che riesce a trasformare il proprio problema fisico in una risorsa di indubbio impatto. Se vedendola comprendi come il mondo che la circonda possa trovare più di un'occasione per deriderla, Daniels riesce a farti aderire immediatamente all'universo dei suoi desideri non facendo ricorso a un facile pietismo ma lavorando sul suo immaginario.
Precious è una ragazza di diciassette anni prigioniera di un corpo fuori misura che però non si sogna magra. Il suo universo ideale ha altri territori in cui cercare percorsi diversi da quelli ormai a lei ben noti della brutalità di una vita in cui domina l'ignoranza. Perchè Daniels riesce a farci quasi respirare un clima saturo di un odio e di una perfidia dettati dalla totale mancanza di un benchè minimo orizzonte culturale. Lo fa però con la leggera profondità di chi sa che si può trovare uno stile piacevole per proporre riflessioni su temi gravi. Riuscendoci. "

Vi dò il là. Per oggi il resto fatelo voi.. garantisco che vale lo sforzo!!

Mymovies: ***
Chiara: ***

" PRECIOUS " : *** CONSIGLIATO.


" The other day, I cried. But you know what? Fuck that day. That's why God, or whoever, makes other days."