
" Dal romanzo di Peter Hedges che l'ha sceneggiato. A Endora (Iowa, 1091 abitanti) non succede mai niente, ma c'è gente interessante come i Grape: dopo il suicidio del padre, il primogenito Gilbert, commesso in un emporio, mantiene la madre (che pesa 250 kg e da 7 anni non esce di casa), due sorelle e un fratellino, ritardato mentale. Curioso film sulla voglia di tenerezza e l'importanza della famiglia, che riscatta il tasso di saccarosio per delicatezza del tocco, cura dei particolari, colori del paesaggio (fotografia di Sven Nikvist). Hallström dimostra che sa come e che cosa guardare. "
Parlando di cinema e di grandi film con un amico durante uno degli ennesimi viaggi in macchina verso la bella Firenze, è tornata in mente questa splendida pellicola del '93. Un film che ho visto una sola volta tanto tempo fa ma che, arrivando dritto dritto, è rimasto dentro con dolcezza, simpatia e intensità. Una storia di relazione, dinamiche delicate, equilibri difficili da trovare, forza, diversità, sensibilità... un faticoso bello spaccato. Un film speciale ecco. Questo quello che mi ripropone la memoria, per quanto probabilmente in modo sbiadito e alterato dal tempo. Di qui, l'immediata voglia di riscoprirlo oggi, dopo anni. Sto pensando di finire questa piccola recensione, uscire di casa e andare a noleggiare il dvd. Spero troviate lo stimolo per farlo anche voi. Ne vale la pena perchè "qualcosina" lo lascia davvero. Se dovesse servire ancora una piccola spinta per convincere i più scettici.. un Leonardo di Caprio giovanissimo, esageratamente e precocemente bravo e un Johnny Depp "nuovo", in una chiave diversa da quella a cui il cinema più recente ci ha abituati, un essere umano "normale", vicino alle persone e alle loro vite semplici tanto quanto complicate.
My movies: ***/*
Chiara: ****
" BUON COMPLEANNO, MR. GRAPE " : **** DECISAMENTE CONSIGLIATO
Buona serata e... "buon compleanno" !!
.. per questa volta, a voi l'autonomia della citazione..
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