lunedì 6 febbraio 2012

" Super size me " regia di Morgan Spurlock

" Il documentario di Morgan Spurlock traccia una linea di confine tra la cattiva alimentazione e il cittadino che la "subisce". Il dito viene puntato contro i fast food e l'oggetto d'indagine è l'obesità, non dal punto di vista soggettivo, ma come piaga sociale, come problema mediatico, economico, politico e culturale, come un muro che forse soltanto la medicina può oltrepassare, ma non abbattere. La trama è semplice: Morgan Spurlock si sottopone ad una ferrea dieta a base di grassi. Per tre volte al giorno dovrà consumare i pasti da MacDonald's, avvalendosi della vasta scelta di percorsi calorici da loro consigliati, sempre in formato "supersize". Il tutto per un mese. Tre esperti, un cardiologo, un nutrizionista e un gastroenterologo seguono il cammino dietetico del regista, prima, durante e dopo. Le conseguenze mediche, subite dal corpo di Spurlock, sono ciò che il film si propone di dimostrare. Una ricerca stilistica e visiva eccellente per il genere e un ritmo piacevole, divertente, a tratti degno di una commedia, rendono questo documentario di livello mondiale, adatto a tutti, educativo, oltre che manifesto reale di un quadro lucido e cinico della società americana. "


Gli invitanti Mac Donald hanno ormai preso piede anche in Italia. Spuntano come funghi  nelle grandi e piccole città, dove te li aspetti e dove invece non li immagineresti mai. Colorati, addobbati, sapientemente arredati perchè l'occhio ne rimanga ipnotizzato e ci convinca ad entrare ed assaggiare il contenuto di quelle luminosissime immagini dei cartelloni pubblicitari.
Pistoia è caduta nel vortice dei fast food ormai da un pò. E molto sinceramente.. anch'io!! Mi piace nelle sere freddissime o in quelle in cui sento il bisogno di gratificarmi con qualche "schifezza" gustosa. Montare in macchina, fare il percorsino del Mac Drive, ordinare quello che voglio, prendere e portare a casa. E davanti alla tv e (magari!!) ad un fuocherello che scricchiola, scartare sacchetti e vaschette e viziare ( o violentare? ) il palato. Una volta ogni tanto, auspicabilmente ogni tantissimo. E ovviamente, che sia Ale che siano gli amici, l'importante è che sia in compagnia. Un'insana abbuffata acquista un gusto tutto suo solo se condivisa.
Considerato che lo fai "una tantum", la sensazione di quando ti concedi al Mac è quella di una festa, di un giro di giostra che ti fa girar la testa sospendendoti per un attimo dalla realtà. E solo questo dovrebbe far scattare infinite domande: cosa diavolo ci mettono dentro? Come mai quei sapori che tanto ci attraggono non assomigliano a nient'altro? Come mai sono tanto distanti dalla cucina vera? Come mai ogni volta che ti "spari" una "Mac-cena" vorresti sparartene un'altra poco dopo? Dipendenza? Quanto male può fare? etc etc etc etc.. . Domande comuni che ormai si fanno un pò tutti o che si sono fatti o che non si fanno più. Perchè in effetti se n'è sentito parlare talmente tanto che se la scelta non è di bandire il panino del fast food per sempre dalla nostra dieta, l'alternativa risulta per forza quella di tappare occhi e orecchie e ingoiare senza pensarci su. Che è poi quello che faccio anch'io per goderne lì per lì senza troppe manie e sensi di colpa.
Ma la curiosità di trovare risposte a quei punti interrogativi comunque rimane.
Per questo esiste "Super size me". Un documentario che documenta davvero schiaffandoti in faccia dati concreti e fatti sconcertanti. Non sono particolarmente impressionabile, non posso certo dire che sia bastato per farmi venire la nausea ogni volta che passo davanti ad un Mac Donald o ad un Burger King o a quello che è, nè che abbia rinunciato a quell' "una tantum" di vizi e stra-vizi, ma certamente consapevolizza e nel momento in cui "mandi giù".... beh, lo sai!!
Che cosa sai?? GUARDA E SCOPRI!!
Attuale, interessante, girato in modo originale e coraggioso.

Mymovies: ***
Chiara: ***/*

" SUPER SIZE ME " : ***/* MOLTO CONSIGLIATO.

Perdonate il trailer orrendo e in inglese ma questo passa il convento:


 " Quando bisogna mangiare da MacDonald's?
Solo se si è su un' isola deserta, si è stati bombardati con l'antrace o è l'unico cibo disponibile "

.. ops ..

lunedì 16 gennaio 2012

L'angolo del CARTONE, "Fantasia 2000"


Per essere esatti.. non stiamo parlando di un vero cartone. Abbiamo piuttosto a che fare con un film d'animazione firmato Disney.
"Come il precedente "Fantasia" del 1940, questa pellicola si prefigge l'obiettivo di porre la musica al centro dello spettacolo e di trasformare poi la "musica in immagini"."
La maggior parte di noi ha in mente l'esilarante e poetico Apprendista Stregone, episodio cardine del primo film, con un maldestro Topolino alle prese con la magia e una mandria di scope impazzite. Ecco che qui si ripresenta, accompagnato da sette nuovi episodi in cui suoni, colori, emozioni e ingegno si fondono insieme a dare un risultato perfetto molto simile a quella che potremmo letteralmente definire un'  "opera" d' "arte ".
Un connubio straordinario in grado di solleticare e incuriosire tutti i sensi e di portarci per un momento nel limbo fatato e sospeso in cui tutto può essere immaginato.

Aggiungo sotto un episodio che adoro e che trovo costruito e abbinato alla musica ( Rapsodia in blu di George Gershwin ) in modo geniale.


" Mi piace pensare alla musica come a una scienza delle emozioni "
G. Gershwin

sabato 14 gennaio 2012

" The reader " regia di Stephen Daldry


" La storia ha inizio nella Germania dopo la fine della seconda guerra mondiale, quando l’adolescente Michael Berg si sente male e viene aiutato ad arrivare a casa da Hanna, un’estranea che ha il doppio dei suoi anni. Michael si riprende dalla scarlattina e cerca Hanna per ringraziarla. I due rapidamente rimangono coinvolti in una relazione segreta e appassionata. Nonostante il loro rapporto, un giorno Hanna scompare misteriosamente, lasciando Michael confuso e addolorato. Otto anni più tardi, mentre Michael è uno studente di legge che osserva i processi per i crimini di guerra nazisti, è sconvolto nel veder tornare Hanna nella sua vita, questa volta come imputata in tribunale. Mentre il passato della donna viene rivelato, Michael scopre un segreto importante che avrà un forte impatto sulle loro vite. "

E' arrivato il momento di impreziosire il blog parlando di Kate.
Ho scelto questo, tra tanti film che ha fatto, perchè la "illumina" ed esce fuori splendida per come è.
E' una di quelle attrici spesso sottovalutate, di quelle che si portano dietro superficiali pregiudizi di "inizio" carriera.
L'ho seguita nel tempo e ho imparato ad apprezzarne sempre qualcosa in più perchè con Lei qualcosa in più ti arriva sempre. E' meravigliosa, ha una potenza espressiva in graduale e perenne crescita e l'età la migliora continuamente rendendola più interessante di quanto già non sia. Forte certamente anche di un'eccellente doppiatrice ( quale doppiatore italiano non lo è ?? ), mi arriva tantissimo.
A questo, se vogliamo, si aggiunge una storia spessa e toccante di per sè.
Con la partecipazione fresca e decisamente convincente del giovane David Kross, " The reader " fa solo parlare bene .
" Storia impegnata e impegnativa, passionale a appassionata. Desiderio tormento mistero da un lato, privato e collettivo dall'altro vanno a braccetto in modo potente e profondo, dando modo all'autore prima e al regista poi di affrontare in modo nuovo e originale il tema tanto delicato dell'Olocausto. "

Oscar e numerosissime nomination figurano nel curriculum di "A voce alta" e nel bagaglio di Hanna-Winslet.

Mymovies: ***  "Un film in cui la parola scritta e detta si trasforma in sensualità e rimorso"
Chiara: ****

" THE READER " : ***/* MOLTO CONSIGLIATO.


 " Non importa cosa penso o cosa provo, i morti sono morti "

mercoledì 4 gennaio 2012

" La ricerca della felicità " regia di Gabriele Muccino


" Chris Gardner è un brillante venditore senza fortuna nella San Francisco degli anni '80. Padre affettuoso di Christopher, un vivace bambino di cinque anni, e marito di una scontrosa compagna, Chris fatica a sbarcare il lunario. La moglie, incapace di reggere la crisi, abbandona marito e figlio per cercare fortuna a New York. Rimasto solo Chris cerca tenacemente e ottiene un posto da stagista non retribuito presso una società di consulenza finanziaria. Senza stipendio, sfrattato dall'appartamento e poi dalla stanza di un infimo motel, Chris e il suo bambino cercheranno di sopravvivere dormendo nei ricoveri per i senza tetto o nei bagni pubblici della metropolitana. Indossando sempre il suo abito migliore e l'orgoglio di chi non vuole mollare, Chris troverà una porzione di felicità. "

Date un'occhiata alla recensione di "Yahoo! Cinema". Mi sembra fatta bene, oggettiva e completa:
Un film che personalmente consiglio senza la minima esitazione!!

Mymovies: ***
Chiara: ***/*

" LA RICERCA DELLA FELICITA' " : *** MOLTO CONSIGLIATO.


" Senta, che cosa direbbe se assumessi uno che si è presentato al colloquio senza nemmeno indossare una camicia? "
" Beh… che probabilmente portava un gran bel paio di pantaloni! "

martedì 3 gennaio 2012

L'angolo del CARTONE, "RATATOUILLE"

A partire da adesso un CARTONE ANIMATO alla settimana !!
Iniziamo alla grande???
.. vi propongo una chicca Disney-Pixar di cui vi innamorerete sicuramente ..
" Ratatouille ", regia del già premio Oscar Brad Bird.
Ecco a voi il trailer:

" Tutti possono cucinare "

giovedì 29 dicembre 2011

" Il favoloso mondo di Amelie " regia di Jean-Pierre Jeunet






Io non ho le parole giuste per Amelie. Perchè Amelie non è parole ma emozioni che si confondono, pensieri che si affastellano, note che si abbinano, sguardi che si incrociano, colori che si mescolano e poi tornano a dividersi.. e se parole ci sono, sono le sue e non le mie..


Lasciatevi rapire dalla colonna sonora.. un insieme di melodie bellissime.. continuano a susseguirsi dall'inizio alla fine del film, alternandosi alla voce di lei, a quella del narratore e dando forma e consistenza a tutti i nostri sensi..


Si rimane rapiti da quel delizioso mondo fatto di piccolezze, attenzioni, dettagli importanti.
E' la sensibilità per il particolare che incanta.
E' l'emozione che prende vita quasi dal "niente".


" Meglio consacrarsi agli altri che ad un nano da giardino! "

" Fallire la propria vita è un diritto inalienabile.


" Ha una memoria da elefante mia madre... è un’elefantessa. "

" Lei certamente non rischia di essere un ortaggio, perché perfino un carciofo ha un cuore. "


" Ebbene, dopo tutti questi anni l'unica che faccia fatica a delineare… è la ragazza con il bicchiere d'acqua… È al centro, eppure ne è fuori… "
" Forse è solo diversa dagli altri "

...nemmeno un pochino di curiosità ?????

Allora proviamo così..



" Sans toi, les émotions d'aujourd'houi ne saraient que la peau morte del émotions d'autrefois!! "

lunedì 26 dicembre 2011

"C'è post@ per te" regia di Nora Ephron


" Lei è nubile, lui celibe, ma entrambi fanno vita di coppia. Nella realtà sono professionalmente rivali e nei loro scontri ciascuno dei due cava il peggio dell'altro, ma su Internet corrispondono romanticamente tra loro sotto pseudonimo. E' il 2° rifacimento del delizioso "Scrivimi fermo posta" (1940) di E. Lubitsch. A dirne la qualità basterebbe dire che è imperniato sull'inaugurazione di un grande bookstore che provoca il fallimento di una piccola libreria per bambini che, in omaggio a Lubitsch, si chiama The Shop Around the Corner. Ma il tema centrale (l'opposizione tra vita e sogno) è svolto con precisione di particolari e sapiente leggerezza nel rimando, nell'attesa, nella ripetizione. E c'è una New York (West Side) autunnale come soltanto Woody Allen sapeva filmarla. Non importa che date le premesse, il traguardo sia scontato: come gli autori, lo spettatore non ha fretta di arrivarci. Conta il percorso, non la meta. "

Che sono una sognatrice ormai si dovrebbe esser capito. Troppo forse?
Sulla mia famosa mensola ci sono film da "fiocchino rosso".
Si contano sulle dita di una mano.
Non sono grandi film. Non sono dei classici o dei colossal. Non sono film dalle tematiche serie e impegnate. Non sono Nobel. No, decisamente non sono Nobel.
Ma sono "personali".
E a guardarli  "me sento 'n friccico ner core".
Sono quei film con cui adoro addormentarmi. Mi cullano così dolcemente che il passaggio dalla veglia al sonno acquista la violenza di una carezza..

C'è una piccola libreria...
Vi chiedo.. esiste qualcosa di più intimo e accogliente di una piccola libreria?
L'ho sempre sostenuto.. in una seconda vita aprirò un negozietto colorato e addobbato di libri.
C'è una "posta"...
Ditemi.. chi non adora tornare a casa la sera e scoprire che "C'è posta"?
Lo scambio di vere lettere scritte a mano di una volta ormai non esiste praticamente più. Ed è un gran peccato perchè niente restituirà l'emozione della busta che si apre. Ma senza essere nostalgici.. anche le mail possono avere qualcosa di magico. Soprattuto se.. "C'è posta... da TE". Un incanto se dall'altro lato, da qualche parte nell'etere, a risponderti è LUI o LEI. Che si tratti d'amore o d'amicizia poco importa. Quello che fa la differenza è tornare a casa e scoprire che qualcuno, magari mai visto mai sentito mai incontrato, ma quel qualcuno.. aspetta te, vuol sapere di te, scrive a te. Tra tante persone proprio a te. Ed è buffo come a volte si riesca a raccontarsi e a lasciarsi andare con un signor "nessuno", solo per il fatto che sta lì e tu qui, che non esistono occhi a scrutarti e giudicarti, solo una pagina bianca che si riempie, che non condivide con prepotenza le tue cose, solo quelle che scegli di far vedere, che non domanda per pura curiosità ma per reale interesse, che non sente ma ascolta, che non ha niente da "guadagnare" dalla tua presenza, solo il piacere della compagnia.

C'è un..
C'è una..
C'è anche..
Eeeee...chissà quante ce n'è..!!
Ognuno ha i suoi film speciali nella prima fila della mensola. A volte sono i film più banali che qualcun altro possa immaginare, ma ai nostri occhi acquistano uno strano valore. Ma siii!! Che tutti abbiano i propri film "banali" preferiti!!
Se la "banalità" sta nel volere per sè un pò di  "banalità" .. voglio essere un pò "banale" !! Ogni tanto mi ci sento.. "banale".. ma non mi sta poi così stretto..!!

Insomma.
C'è posta.. PER VOI!!
Una pellicola carina, divertente e, per "le" più sensibili, anche commovente. Bravissimi gli attori. Bellissima l'ambientazione, una New York autunnale dai colori meravigliosi. Una splendida colonna sonora ( a questo proposito consiglio di ascoltare "Dreams" dei The Cranberries).

Mymovies: ***/*
Chiara: ****

"C'E' POST@ PER TE" : **** MOLTO CONSIGLIATO.

Vi aggiungo l'unico video che internet, maledetto, mi fa caricare. E' il FINALE, perciò a meno che non l'abbiate già visto e abbiate voglia di riguardarlo, vi consiglio di non sbirciare.. non vorrei rovinarvi niente..



" Che cosa dirà oggi New York 152? mi domando.. Accendo il mio computer, aspetto con impazienza che si colleghi, vado on line e trattengo il respiro finchè non sento quelle paroline magiche.. "C'è posta per te". Non sento niente, non un suono per le strade tranne il battito del mio cuore. Ho posta. Da te. "