Qualcosa di adorabile. Ho ceduto ai consigli del babbo che più che consigli erano diventati minacce.
"Babbo che film posso guardare?"
" Perchè non guardi un film dei miei tempi? Tootsie per esempio, oppure Tootsie, o anche Tootsie. Ti ho già detto Tootsie? Forse non hai capito, te lo ripeto, Tootsie."
Presente Dory quando rintrona Nemo ripetendo all'infinito "P Sherman 42 Wallaby Way Sidney" ? Praticamente il babbo nell'ultimo mese.
Ho dovuto cedere per forza, non mi dava tregua. Ho guardato "Tootsie".
E mi sono chiesta: perchè non ascoltiamo mai alla prima i consigli dei genitori???
Dustin è strepitoso come sempre. In qualità di donna è una vera calamità. Risate, risate, risate.
Teatro, cinema, maschere, travestimenti. Adoro.
Merita davvero tanto.
Mymovies: ***/*
Chiara: ****
" TOOTSIE " : ***/* MOLTO CONSIGLIATO.
(Perdonate il trailer orrendo ma You Tube non offre di meglio!!)
" Sono stato un uomo migliore con te, come donna, di quanto lo sia stato con le altre donne, come uomo. "
" Viktor Navorski giunge all'aeroporto J.F. Kennedy di New York dalla Krakozhia, un piccolo stato sorto dalla frantumazione dell'Urss. Nel momento in cui giunge al desk dei visti viene però bloccato. In Patria c'è stato un colpo di stato. Il nuovo regime non viene riconosciuto dagli Stati Uniti e quindi lui non può entrare in America. Benché il responsabile dell'aeroporto, in attesa di un'ispezione per passaggio di grado, a un certo punto lo spinga ad infrangere la legge, Viktor non esce dal terminal che diventa la sua casa in attesa di poter realizzare il sogno per cui è giunto negli States. "
Tom Hanks vale sempre la pena. Non ricordo un film con Tom Hanks che si sia rivelato una perdita di tempo. Un attore di uno spessore unico e di una sensibilità artistica introvabile. Espressione che si tramuta in continua emozione. Tom riesce a suonare tutte le corde. E il risultato è un arcobaleno di suoni tanto diversi che colpiscono lo spettatore con forza.
I "suoi" film quasi mai sanno di banale o di già visto. O anche quando la trama potrebbe esserlo, la bellezza che ci mette Tom fa concentrare su altro. Valorizza tutto. Ogni storia. Dà valore ad ogni personaggio. Uno dei pochi in grado di reggere un film intero praticamente in solitaria, uno dei pochi di cui ti ritrovi a pensare quanto sia meraviglioso vederlo in scena solo, alle prese con se stesso, piuttosto che con altri. A proposito di questo consiglio vivamente di guardare "Cast Away".
Comunque, eccoci a "The terminal". Il primo motivo che spinga a guardarlo già ve l'ho detto ed è firmato Hanks. Il secondo è palese fin dal titolo del post : Spielberg !!
" Qualunque cosa si dica in giro, paroleeidee possono cambiare il mondo "
" Cogli la rosa quando è il momento, che il tempo, lo sai, vola e lo stesso fiore che sboccia oggi, domani appassirà "
" Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassù. Non vi ho convinti? Venite a vedere voi stessi. Coraggio! È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un'altra prospettiva "
" Ma se ascoltate con attenzione, li sentirete sussurrare il loro monito. Avanti, avvicinatevi. Ascoltate, lo sentite? – Carpe – sentito? – Carpe, carpe diem, cogliete l'attimo ragazzi, rendete straordinaria la vostra vita "
" Molti uomini hanno vita di quieta disperazione: non vi rassegnate a questo, ribellatevi, non affogatevi nella pigrizia mentale, guardatevi intorno. Osate cambiare, cercate nuove strade "
Può darsi che citando le citazioni più belle abbia rovinato la sorpresa del film. Ma non credo ci fosse modo migliore per raccontare in poche righe di cosa tratta questa "perla" del cinema. Non sono capace di fare riassunti della trama nè di aggiungere commenti oggettivi su regia, sceneggiatura e altro. E non mi sento di mettere stelline. In questo caso, è una questione di cuore. Puro cuore. E passione. E verità. Una doccia fredda che ci ricorda qualcosa di tremendamente reale. Un campanello che con un "diiin" nella nostra testa ci rammenta l'opportunità tremendamente bella che la vita ci dà per farne un tesoro grande. Senza lasciarla volare via, sprecata. Ma cogliendola cogliendo ogni attimo. Tanto banale a dirsi e tanto difficile a farsi. Notare l'attimo che fugge e coglierlo al volo, senza troppa paura e senza "ma", senza posticipi nè scusanti, " [...] che il potente spettacolo continua e tu puoi contribuire con un verso. Quale sarà il tuo verso? "
Solo un piccolo assaggio..
" La verità è una coperta che ti lascia scoperti i piedi!"
" No, non ci faccia caso, continui con la coperta, mi parli della coperta "
"Tu la tiri, la spingi e lei non basta mai! Anche se ti dibatti, non riesci a coprirti tutto... Dal momento in cui nasci piangendo al momento in cui esci morendo, ti copre solo la faccia e tu piangi e gridi e gemi! "
" Il musicista, bravo ma incontrollabile, viene cacciato dalla band da lui stesso creata e, grazie ad un inganno, si sostituisce all'amico professore nella scuola più prestigiosa e politically correct dello stato; seguono varie peripezie che lo portano a far scoprire negli annoiati studenti l'amore per la musica ed il senso della vita. Tutto visto e già visto in salsa drammatica, poetica, razionale. Stavolta però, la forma sorpassa il contenuto e la messa in scena non si perde in pistolotti morali per andare dritta al cuore (e al senso del ritmo) degli spettatori. School of rock è uno dei film più genuinamente spassoso. Solo la sequenza con la quale Jack Black introduce se stesso ed il suo "programma scolastico" agli attoniti studenti, vale il prezzo del biglietto. Linklater, noto fine intellettuale e amante dei ricami formali e stilistici, trova incredibilmente i tempi comici esatti e grazie ad un cast straordinario ed ad una colonna sonora semplicemente epocale (poteva essere altrimenti?), realizza un film di straordinaria banalità che riesce al contempo ad essere irresistibile e perfetto nell'intento per il quale è stato pensato: divertire.
Jack Black è semplicemente immenso. Lui stesso musicista e cantante in un gruppo semi-amatoriale, interpreta il protagonista con una partecipazione ed una intensità encomiabili .Scatenato, senza freni, riesce ad essere al contempo svitato, rigoroso, brillante: raramente in altre pellicole si è vista una tale aderenza tra l'attore ed il personaggio che interpreta. Già ottimo nel film dei Farrelly, Amore a prima svista, ottiene con School of rock, la sua definitiva consacrazione.
I ragazzi della classe, anzi della scuola del rock, sono assolutamente strabilianti sia dal punto di vista musicale (tutti i pezzi sono "in presa diretta") che di presenza scenica e danno un plus di vitalità e freschezza al film. Niente male nemmeno Joan Cusak nella parte della etilica e frustrata preside e fate attenzione all'inconsistente Mike White alias Ned Schneebly, l'amico di Black...il film l'ha scritto lui! School of Rock supera i confini della commedia tradizionale, diventa un romanzo formativo, un pazzo helzapoppin di situazioni, scene e gag, mescolate a tempo di rock da un Linklater lontano dall'etichetta di radicale sperimentatore ed innovatore a tutti i costi, e finalmente libero di parlare un linguaggio cinematografico diretto e schietto, seppur inevitabilmente meno raffinato e formalmente convincente. I binari percorsi dal film, portano ad una morale semplice ed essenziale:mai mollare, ma, al contrario di tante pellicole in cui questa risulta un fardello politacally correct appiccicato, giusto per dare senso a trame banali e scontate, in School of Rock è il giusto collante di una storia semplice e genuina. Da vedere e... "occhio al potente!". "
Giusto un attimo fa sono uscite dalla porta di casa mia tre splendide fanciulle che ho l'enorme fortuna di avere come amiche. Quelle amiche con cui cinese ordinato mangiato a casa e filmettino sul divano diventano il massimo. Se poi ci aggiungi una macchina fotografica che spara a mitraglietta..!!
L'idea iniziale era quella di guardare una delle ultime uscite, in dvd, ma poi il fascino della cassetta vecchia del film vecchio ha avuto la meglio.
Risultato: " Jumanji ".
Al di là delle teste ciondolanti per il sonno imponente... "Jumanji " è un MUST.
" Judy e Peter, rimasti orfani, prendono dimora con una giovane zia in una grande villa da tempo sfitta. Nella soffitta, s'imbattono in un gioco da tavolo dal nome esotico e cominciano una partita. Ma già al primo colpo di dadi è chiaro che Jumanji non è un gioco come gli altri. Rampicanti carnivori, zanzare giganti, zebre ed elefanti escono dal nulla e distruggono la casa e la città. Dalla giungla torna anche Alan (Robin Williams), un uomo che 26 anni prima, giocando con un'amichetta, era finito sulla casella sbagliata ed era scomparso, dato per morto. Come porre fine all'incubo? Solo terminando la partita. "
Non ci sono scuse. Va guardato!! E non devo starvi a convincere perchè "Jumanji " è " Jumanji " e non esiste non averne sentito parlare e non aver la curiosità di scoprire cosa succede!!
Un grandissimo Robin Williams, come da copione e una giovanissima Kirsten Dunst agli inizi.
Non scaricatelo!! Andate in un videonoleggio e chiedete il VHS..tutta un'altra cosa!
Mymovies: ***
Chiara: ****
" JUMANJI " : ***/* MOLTO CONSIGLIATO.
(Di quelle scene che..le vedi e non riesci a smettere di ridere!!)
" Oh no… il gioco pensa che abbia tirato! "
" Come sarebbe "il gioco pensa"? "
" Amanda vive a Los Angeles dove è il capo di una società che realizza trailer cinematografici. La sua vita professionale va a gonfie vele mentre la sfera privata è un disastro per via della sua tendenza a voler avere ad ogni costo il controllo sulle sue emozioni. Dall'altra parte dell'Oceano c'è Iris, una giornalista inglese di cronaca rosa che si innamora sempre delle persone sbagliate finendo per essere vittima dell'amore a causa della sua natura romantica. L'ennesima delusione sentimentale spingerà le due donne, così diverse fra loro, a sentire la necessità di un cambiamento netto. Grazie a un annuncio online decidono di scambiarsi l'abitazione per le vacanze, e a 6000 miglia di distanza da casa riusciranno finalmente a riappropriarsi della propria vita. "
Una commedia fatta bene!!! Ultimamente non è facile trovarne. E per noi "adoratrici" di commedie romantiche è una vera tragedia.
Lo so che una fetta consistente di persone non sopporta le "storielle" e che è troppo impegnata a dimostrare di essere di livello superiore per perdere tempo con certi film ma sono profondamente convinta che tanto di questo rifiuto sia un atteggiamento e che in fondo una sbirciatina dentro ce la darebbero volentieri.....!!! Ma non rigirerò il coltello nella piaga..
Comunque. Se qualcuno avesse voglia di sdarsi con una "commedioluccia" di buon livello, provi questa. E' un cocktail completo. Tanti ingredienti diversi, tanti punti di forza diversi.
" Cameron Diaz e Kate Winslet danno volto, corpo e sfumature a Amanda e Iris rendendole vere e toccanti. I loro personaggi rappresentano tutte le donne del mondo: sono fragili, decise, ambiziose, sognatrici, buffe, tenere, sensuali, appassionate, ironiche, sono piene di complessi e imperfette, ma così infinitamente deliziose. La presenza di Jude Law e Jack Black giustifica la massima di Shakeaspeare citata a inizio film dalla voce fuori campo della Winslet, "i viaggi finiscono laddove si incontrano gli amanti", una frase che ben definisce la sostanza dell'opera. La regista, sceneggiatrice e produttrice della pellicola Nancy Meyers, che già aveva dato prova di abilità nel confrontarsi con il mondo maschile proiettato in quello femminile in What Women Want, si posiziona sulle coordinate segnate da Nora Ephron ai tempi di Harry ti presento Sally per descrivere nuovamente il complesso universo dell'amore. Ma al di là del contenuto sentimentale non si tratta semplicemente di una commedia romantica. È innanzitutto un omaggio alle grandi commedie americane degli anni '50 e '60 delle quali possiede la brillantezza della sceneggiatura (non c'è neanche una battuta fuori posto), il ritmo e l'ambientazione fiabesca resa ancora più dolce dal contesto natalizio. Il film contiene tutte le componenti della settima arte: il trailer (Amanda ne è ossessionata), il soundtrack (Jack Black è un compositore di colonne sonore) e la scrittura (Eli Wallach è un anziano sceneggiatore hollywoodiano in pensione) e ritrova il vecchio glamour della Mecca del cinema. Il pubblico femminile si identificherà con le protagoniste e verrà travolto dalle emozioni sperando in un finale felice. Gli uomini probabilmente troveranno L'amore non va in vacanza un po' sdolcinato, ma i cuori sensibili sapranno apprezzarne la "purezza". "
Mymovies: ***
Chiara: ****
" L'AMORE NON VA IN VACANZA " : **** MOLTO CONSIGLIATO.
" Se tu fossi una melodia userei solo note belle.. "
" Due adolescenti in trasferta in Africa per raggiungere i genitori impegnati in un centro di ricerca in Kenya, si spingono nella foresta e tra i primitivi per soddisfare la loro sete di avventura. Adottano anche un cucciolo di ghepardo, che diverrà preda di avventurieri in cerca di un animale da corsa. I due ragazzi, con un piccolo indigeno, vagano per l'Africa tra scenari meravigliosi e sconosciuti alla ricerca del loro amico ghepardo. "
L'ennesimo meraviglioso ricordo d'infanzia che la Disney è stata in grado di regalarmi. Come solo la Disney sa fare e può fare. Ci sono film che hai consumato e consumato a furia di guardarli. Quelli perfetti per tutte le volte che ti ammalavi e dovevi restare chiuso in casa. Quelli che finiti i titoli di coda..via, di nuovo dall'inizio!! E senza mai stancarsene. Sono quei film che non ci sono più. O forse non sembrano esserci più perchè l'infanzia è finita. E nessun film adesso può suscitare il solito effetto di "allora". Può darsi che a un bambino di oggi questi film di "allora" non piacciano e che i gusti si siano orientati su tutt'altro genere. A esser sincera però ho dei seri dubbi. Questa è una storia di amicizia. E l'amicizia la conoscono tutti i bambini. E, se è per questo, la conoscono anche tutti gli adulti. Non è detto che se la ricordino troppo o che la sappiano dare o che la sappiano accogliere, ma la conoscono. E' un film per tutti quindi. Grandi e piccini. Per chi ha voglia di pensare che il sentimento d'affetto esista, puro, semplice, diretto, senza condizioni, senza compromessi.
Devo solo tirare fuori la cassetta su cui l'avevo registrato. La "cassetta". Già. E anche sul fascino della cassetta, ci sarebbero cose da dire. Ma chi è cresciuto con le cassette non ha bisogno che glielo racconti, sono sicura saprà perfettamente cosa intendo!!
Mymovies solo due stelline. Tirchiaccio!!
Chiara, almeno ***/*.
" UN GHEPARDO PER AMICO " : *** CONSIGLIATO.
Vi riporto un pezzettino della prima parte del film...
" Guai non bussa mai a porta "
" Tu sai un sacco di proverbi, ma nessuno ha un senso!! "
E ricordiamoci che gli animali hanno sempre qualcosa da insegnarci..